Per artigiani · in tutta Italia
Faccio siti per chi lavora con le mani.
Idraulici, elettricisti, muratori, imbianchini. Gente che ha lavoro grazie al passaparola ma su Google non si trova.
Ti faccio vedere il sito prima che tu spenda un euro.
Ti costruisco il tuo sito per davvero e te lo mando. Lo apri, lo guardi con calma. Se non ti piace, pazienza, non mi devi niente. Dei soldi parliamo solo se mi dici che va bene.
Scrivimi che mestiere fai e in che zona lavori. Ti rispondo io.
Perché questo lavoro
Chi ti cerca ha un problema adesso
Pensa a quando si rompe una caldaia. Nessuno va a cercare le Pagine Gialle: uno prende il telefono, scrive «idraulico» e il nome del paese, e chiama uno dei primi che escono.
Se tu lì sopra non ci sei, quel lavoro lo prende un altro. Magari sei più bravo tu, ma non lo sa nessuno: lui si trova e tu no.
Il passaparola ti porta ancora clienti, è vero. Ma chi sente parlare di te, la prima cosa che fa è cercarti col telefono. Se non trova niente, o trova una pagina Facebook ferma da anni, un po’ di quella fiducia la perde. Il sito serve a non fargliela perdere.
Ho scelto gli artigiani perché è un problema concreto, e si risolve con un sito piccolo fatto bene. Non serve una campagna pubblicitaria.
Cosa ti costruisco
Un sito solo, che si apre subito
- Si apre in due secondi anche con mezza tacca di campo davanti a un cantiere.
- Il tasto per chiamarti resta sempre in vista, così chi ha fretta non deve cercare il numero.
- Lo disegno prima per il telefono, perché è da lì che ti cercano quasi tutti.
- Dice il tuo paese e i comuni dove lavori, scritti nei punti dove Google li legge.
Chi c’è dietro
Una persona, non un’agenzia
Dietro garofalowebsnon c’è uno staff di dieci persone. Ci sono io: il sito lo faccio io dall’inizio alla fine, e quando mi scrivi ti rispondo io. Niente call center, niente commerciale che ti richiama per venderti altro.
Il sito lo seguo di persona anche dopo. Se un domani serve cambiare una foto o un testo, scrivi a me e lo cambio io, senza passare da nessuno.
Questo sito è il primo esempio di quello che faccio. L’hai già visto aprirsi: quella è la velocità che avrebbe il tuo.